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Il Castello di Dobrovo

La storia

Il castello si innalza sopra l’abitato centrale del Collio, sul punto dove già nel XIII o all’inizio del XIV secolo si trovava una corte priva di fortificazioni. L’edificio attuale fu costruito nella prima metà del Seicento e fu di proprietà dei baroni, in seguito conti Colloredo. Essi ottennero questa tenuta in feudo agli inizi del XVI secolo. Nel 1789 il castello fu acquistato da Giovanni Battista II Catterini che dal 1782 portava il titolo nobiliare von Erzeberg. Alla fine del XIX secolo l’edificio passò in mano al conte spagnolo Silverio de Baguer de Corsi y Ribas che lo ristrutturò completamente, allestendovi nel 1885 una ricca collezione museale. La raccolta, che contava oltre 600 pezzi, aveva anche un catalogo stampato. Prima della Grande Guerra la famiglia donò parte della collezione ai Musei Provinciali di Gorizia. Durante il conflitto il castello fu parzialmente saccheggiato e devastato. L’esercito italiano allestì al suo interno un ospedale militare. Durante la seconda guerra mondiale il castello fu nuovamente depredato di oltre 2000 oggetti. Nel 1974 il castello fu affidato in gestione al Goriški muzej (Museo del Goriziano) che lo ristrutturò tra il 1979 e il 1991. Gli spazi ai piani superiori sono dedicati alle attività museali ed espositive.

Nel castello sono allestite due mostre permanenti: la Galleria di Zoran Mušič e la Collezione del Castello di Dobrovo, tentativo di ricostruzione. Gli spazi del sottotetto ospitano mostre temporanee.

Il castello è concepito come un edificio cubico a due piani con torri angolari. Il complesso simmetrico, di stampo rinascimentale, è orientato sull’asse est-ovest. La disposizione delle aperture delle finestre nelle facciate est e ovest e l’accentuazione dell’asse centrale, conferiscono al castello il suo carattere barocco. All’interno si conservano ancora gli affreschi sulla scalinata, quelli nella sala della caccia (Clemente Del Neri, 1894) e nella sala dei cavalieri.

Orario

Martedì-venerdì:
10.00–12.00 e 13.00–15.00

Lunedì: chiuso
Aperto il lunedì di Pasqua secondo l’orario festivo.

Sabato, domenica e festivi:
13.00–17.00

Chiuso: 1 gennaio, Pasqua,
1 novembre, 25 dicembre

Za skupine nad 10 obiskovalcev po predhodnem dogovoru odprto tudi izven urnika.